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Librieparole
Questo blog nasce per dare più spazio ai libri che amo e che leggo.
Oltre alle mie recensioni, qui vorrei ospitare i miei e vostri consigli di lettura e tutto quello che ha a che fare con i libri
e con le parole... in libertà

venerdì 21 settembre 2012

Fahrenheit 451 al Venerdì del Libro

Titolo: Fahrenheit 451
Autore: Ray Bradbury
Traduttore: Monicelli G.
Editore: Mondadori
Collana: Oscar classici moderni
Edizione: 16
Data di Pubblicazione: Ottobre 2000
ISBN-13: 9788804487715
Pagine: 210
Formato: brossura
Reparto: Fantascienza





Oggi per il Venerdì del Libro voglio proporvi un libro che ho appena finito di leggere, scritto nel 1953 ma sconcertante per la sua attualità e preveggenza: Fahrenheit 451.
Il romanzo più conosciuto del celebre scrittore americano di fantascienza Ray Bradbury.

Siamo in una non meglio precisata città americana degli anni ’60. Il protagonista, Guy Montag, lavora nel corpo dei vigili del fuoco, ma si tratta di un corpo particolare: il loro compito non è spegnere gli incendi ma appiccarli per distruggere ogni forma residua di cultura di cui sono depositari i libri.
I vigili del fuoco cercano, per bruciarli, gli ultimi libri scampati a una distruzione sistematica e conservati illegalmente da alcuni cittadini che avevano fatto della cultura il loro lavoro e la loro ragione di vita (professori, filosofi, scrittori, poeti e intellettuali). I vigili del fuoco hanno il compito di rintracciare chi si è macchiato del "reato di lettura" e dar fuoco alla sua casa. Tutti i cittadini rispettosi della legge, infatti, devono utilizzare solo la televisione per istruirsi, informarsi e per vivere serenamente, al di fuori di ogni inutile forma di comunicazione. Le televisioni occupano intere pareti dei salotti e interagiscono con i telespettatori che considerano i personaggi televisivi come componenti della propria famiglia.
La TV e la tecnologia in genere sono un elemento ossessivo della società,  anche il governo ne fa uso per definire ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.

Vi riporto alcuni passaggi che mi sono piaciuti molto e che mi hanno fatto riflettere

"... non è delle cose che amo parlare, ma del significato delle cose. E mentre seggo su questa panca e mi guardo intorno so di essere vivo"
(è Faber che parla, un vecchio professore conosciuto da Montag)

"I buoni scrittori toccano spesso la vita. I mediocri la sfiorano con una mano fuggevole. I cattivi scrittori la forzano e l'abbandonano. Capite ora perché i libri sono odiati e temuti? Perché rivelano i pori sulla faccia della vita. La gente comoda vuole soltanto facce di luna piena, di cera, facce senza pori, senza peli, inespressive"
(sempre Faber. Non vi sembra terribilmente attuale?)

"Scopo dei libri è ricordarci quanto siamo somari, dissennati"
(idem)

Vi lascio con un pezzetto sulla politica, se così si può dire, che mi ha fatto sorridere. Ma forse per molti la politica è proprio questo!
Salotto. 
Montag cerca di creare un dialogo tra lui, la moglie e due sue amiche.
- Mildred (la moglie): "Parliamo di politica, ora, per far contento Guy!"
- "Buona idea" disse la signora Bowles. "Ho votato, alle ultime elezioni, come ogni altra, naturalmente, a favore della linea politica del Presidente Noble. Per me è uno degli uomini più belli che siano mai diventati Presidenti!"
- "OH, ma quello che gli avevano dato come antagonista, allora?"
- "Be', non direi che fosse poi una gran bellezza! Era piuttosto basso di statura, innanzi tutto, un tipo insignificante, direi, poi non si radeva bene e spesso era anche spettinato"
- "Che cosa gli è saltato in mente ai Fuoricampo di portare candidato un tipo simile? Non si sostiene un mezzo nano contro un bell'uomo alto come il Presidente! E poi, non parlava, biascicava! Per quasi tutto il tempo non sono riuscita a intendere una sola parola di quello che diceva. E le parole che ho udito non le ho capite!".
- "E poi era grasso e vestito in modo da non nasconderlo. Non c'è da stupirsi che le elezioni le abbia vinte Winston Noble..."

22 commenti:

  1. Un grande, intramontabile, classico. Splendida anche la versione cinematografica di Truffaut.

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    1. La versione cine mi manca ma provvederò!

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  2. Amatissimo anche da me, brava ad averne parlato!

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    1. Grazie, anche il tuo consiglio di oggi non è niente male, spero di acquistarlo presto.

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  3. Letto il libro e visto il film, entrambi molto belli!

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    1. Mi fa piacere tu condivida i miei gusti!

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  4. Il libro non e' di facile lettura....almeno per me non lo e' stato....ma e' bellissimo nel suo significato che, come hai detto tu, e' sempre attuale!!!!

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    1. Si, la lettura non è sempre semplice ma ne vale davvero la pena.

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  5. Ne sento sempre parlare, una delle mie librerie preferite si chiama così, da anni spero di trovarlo in qualche libreria di famiglia e comunque leggerlo e poi ho sempre una fila di attese lunghissima!
    Stavolta me lo pinno. Ciao!

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  6. L'ho letto l'anno scorso o forse due anni fa, di preciso non ricordo. Penso che sia un libro talmente attuale che tutti quanti dovrebbero leggerlo, un po' come 1984 di Orwell.

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    1. Concordo. Spero di riprendere presto in mano anche 1984

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  7. L'ho letto moltissimo tempo fa e ricordo poco: però mi era piaciuto molto e penso che lo riprenderò in mano appena posso. Ciao Cri!

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    1. Anche per me si è trattato di una rilettura e, a distanza di anni, mi è piaciuto ancor di più.

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  8. Lo conosco solo di fama ma ancora non l'ho letto. Dovrò rimediare (la mia lista dei libri in attesa si allunga a dismisura...)

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    1. Anche la mia lista è lunghissima! Ho da leggere da qui all'eternità!

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  9. Un classico sempre ma proprio sempre attuale! Letto due volte ma adesso che lo hai riportato fuori tu è molto probabile che lo rileggerò una terza volta!

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    1. Grazie per la visita e piacere di conoscerti!

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  10. Lo lessi alle superiori e mi servii anche per la tesina. Imperdibile.

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    1. Lieta di avertelo ricordato!
      Non credevo che tante persone condividessero la mia opinione su questo romanzo.
      Ne sono davvero felice

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  11. Sono l'ideatrice dell'iniziativa LeggiAmo mi farebbe piacere che tu aderissi al gruppo FB La Locanda dei Libri, dove tratto di recensioni e libri, come nell'omonimo blog. Lo scopo è interagire "in diretta", sempre se hai FB. Adesso posso curare meglio l'iniziativa e altro. Vieni se ti va. Ad ogni modo già ne parlo nel blog e a breve faro un post di ricognizione.

    https://www.facebook.com/groups/356062797811253/

    Ti auguro una buona giornata e complimenti per il blog, già te li feci, ma merita. Ciao

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    1. Ciao, purtroppo non sono su FB e anche guardandolo dalle amiche ho un po' di difficoltà a capire come funziona!
      Su questo sono rimasta all'età della pietra!
      Magari un'occhiata riesco a dargliela comunque.
      Continuerò a seguirti via blog.
      Baci

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